Psicologia e luogo di lavoro: come essere più efficaci?

Le più grandi e produttive aziende del mondo stanno sperimentando da tempo una nuova modalità di gestione del lavoro. Una nuova modalità soprattutto della gestione dei doveri dei dipendenti e della loro autonomia. Il modello si chiama ROWE. In estrema sintesi si tratta di un acronimo, che significa lavorare su degli obiettivi. Non importa dove lavori per raggiungere quell’obiettivo, non importa quanto ci lavori e in che momento della giornata. Il lavoratore ha autonomia sulla gestione del tempo, sulla tecnica da impiegare, sulla gestione del team per realizzare quell’obiettivo stabilito. La cosa sorprendente è che questa “perdita di controllo” da parte dell’azienda, del datore di lavoro, si traduce in una maggior creatività nel lavoro, in una maggiore efficenza. Oltre che una migliore percezione della qualità della vita del lavoratore. In aggiunta a questo alcuni grandi gruppi obbligano, letteralmente, i propri lavoratori, a spendere il 20% (non il 2, 3 o 5 ma il 20 cioè un quinto del proprio tempo lavoro) in progetti che possono ritenere interessanti, indipendentemente dagli obiettivi aziendali che stanno perseguendo in quel momento. Risultato? in quel 20% di tempo impiegato nascono le idee più innovative dell’azienda. interessante no?