Media Education

LABORATORIO DI MEDIA EDUCATION

(Rivolto a studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado e di Secondo Grado)

I ragazzi oggi sono circondati da strumenti che permettono una mediaeducation comunicazione sempre più rapida, sempre più allargata. Le reti sociali hanno una struttura in continuo mutamento, dinamica, alle volte difficile da afferrare. Il passaggio al web 2.0 ha costruito una nuova relazione uomo-macchina, avvalorandola di significati sociali, relazionali.

Il percorso intende accompagnare i ragazzi nella riflessione sull’utilizzo dei social network, cercando di dare una lettura oggettiva di potenzialità e rischi questi strumenti comunicativi nuovi e potenti. Parole come privacy, sicurezza on-line e amicizia devono trovare un equilibrio fra loro nelle scelte che i nostri ragazzi compiono davanti ai loro computere e ai loro cellulari, ogni volta che si connettono, ad ogni click.

Si intende porre l’accento sulla comprensione del sistema dei media,facebook piuttosto che sull’accumulo di informazioni a loro riguardo, sui processi che sono in grado di innescare.

Il laboratorio si articola come un percorso di 4 incontri di due ore ciascuno in cui, attraverso l’uso di video, computer e cellulari iiphone ragazzi riflettono sui comportamenti che gia tengono quotidianamente, raggiungendo una reale consapevolezza delle scelte che fanno on-line.

mediaeducation2Una parte del laboratorio sarà dedicata all’analisi video (messaggi pubblicitari, format televisivi, talk show, ecc.). Una parte invece sarà dedicata alla produzione di una documentazione che prevede l’utilizzo degli stessi strumenti precedentemente analizzati. Attraverso l’utilizzo del video, della fotografia e della scrittura creativa i ragazzi passano da essere unicamente fruitori passivi a protagonisti e realizzatori del messaggio comunicativo proprio tramite, e grazie, alla tecnologia. Le attività pratiche in aula sono strumento di esplorazione e di rafforzamento della comprensione concettuale.

I ragazzi sviluppano così un pensiero autonomo sui media, piuttosto che riprodurre il pensiero dei modelli comunicativi. E’ una azionewhats metacomunicativa: si riflette sulla comunicazione utilizzando al comunicazione stessa e le sue tecniche oggi più diffuse.